CategoryFuturo

La paura ritrovata

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Dal silenzio della mia campagna, un piccolo salto quantico sulla consapevolezza di una natura indifferente. La solita passeggiata quotidiana. Non c’è nessuno nei campi deserti. Provo a fare un percorso diverso, più lungo. Mi allontano da casa per raggiungere uno dei luoghi della mia adolescenza. Sul fiume ho fatto scampagnate, feste del primo maggio, falò e canzoni con gli amici. Ma al...

Eventi in realtà virtuale

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Una nuova categoria esperienziale a prova di quarantena Pochi giorni fa ho partecipato alla prima edizione di un evento che dalla prima “impression” mi ha subito incuriosito: il Disruptive Workshop VR organizzato dal SIDI (Swiss Insitute for Disruptive Innovation). Le tematiche erano di sicuro appeal, legate alle tecnologie innovative dirompenti: realtà aumentata, blockchain, marketing per...

Realtà aumentata e virtuale per le diverse abilità

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Le tecnologie immersive possono sopperire a una determinata abilità, oltre a crearne di nuove. Vediamo come. Il settore medico, nel suo complesso, rappresenta oggi il secondo driver di mercato (dopo il gaming) per l’immersività. Sul web incontriamo sempre più di frequente video dimostrativi (spesso ricostruiti e non “live”) che mostrano i futuri prodigi della realtà aumentata...

La barriera corallina in salotto

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magic leap one undersea experience mixed reality

Perché proiettare scenari immersivi nel proprio ambiente domestico e lavorativo? A qualcuno potrà sembrare una stupidaggine, qualcosa di inutile: ma spesso è proprio dietro un apparente nice to have che si nasconde la prossima piccola rivoluzione. Stiamo parlando di uno scenario marino foto realistico realizzato in computer grafica, progettato per adattarsi alla propria stanza e visualizzabile...

Rivendicare lo spazio virtuale

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central park, rivendicare lo spazio virtuale

La colonizzazione dello spazio virtuale inizia a porre questioni delicate sul diritto ad occupare una dimensione che dobbiamo ancora codificare. Nel 2017 il social network Snapchat lancia una funzionalità per creare e condividere contenuti in realtà aumentata denominati “Lenses”. Il sistema permette infatti di creare oggetti virtuali o animazioni e di distribuirli in giro, georeferenziandoli. Il...

La semplicità delle cose complesse

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con la realtà virtuale l'interazione è più naturale

Come realtà aumentata e virtuale utilizzano un maggior livello tecnologico per risultare più “naturali” Uscendo dai confini del monitor per espandersi tutto intorno all’utente, le tecnologie immersive sembrano puntare a un tipo di usabilità più analogico, intuitivo, che in alcuni casi sembra riportare all’era “pre-internet” il nostro rapporto con lo strumento. Ad esempio...

Gli uffici del futuro

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gli uffici del futuro

Dai nuovi Hololens al superamento di Fantozzi. I nuovi visori per la mixed reality di Microsoft potrebbero portare diversi cambi di prospettiva. Uno di questi: gli spazi e le dinamiche di lavoro. Hololens, da poco nella loro seconda generazione, sono il giocattolino di Microsoft per la mixed reality. Il nome rimanda infatti al concetto di ologramma, e a scenari fantascientifici nei quali i...

I social del futuro

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avatar e social network in realtà virtuale

Il connubio tra social network e realtà virtuale potrebbe sorprenderci. Lo ha ammesso Facebook: troppi social probabilmente non fanno bene. E se lo dice lui c’è da fidarsi. Questo ha che fare con le scariche di dopamina frequenti e a breve termine alle quali stiamo abituando il nostro cervello.La dopamina, appunto, è una sostanza prodotta dal nostro corpo che attiva un senso di benessere, ma da...

Realtà virtuale ed empatia

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una prigione, realtà virtuale ed empatia

Mettersi nei panni dell’altro Se pensate che la realtà virtuale sia “solo” un gingillo per videogiocatori o uno strumento fantascientifico per sognare a occhi aperti, beh, oggi vi presento uno degli aspetti che più amo di questa disciplina: la creazione dell’empatia. Alcune esperienze di VR (virtual reality) hanno l’obiettivo, o hanno già dimostrato, di poter influenzare il nostro rapporto...

Antonio Laudazi

Innovation manager e consulente su strategia e trasformazione digitale. Nel 2012 fondo Marte5, agenzia specializzata in tecnologie immersive, oggi parte del Polo Digitale.
Autore del libro “Niente sarà più come prima”, (Dario Flaccovio Editore) e docente di tecnologie immersive presso l’Accademia Leonetto Cappiello di Firenze.
Co-fondatore di Psicologia 4D, laboratorio sul trattamento delle fobie tramite psicoterapia e realtà virtuale.

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Il gufo è simbolo di conoscenza, saggezza e capacità di osservazione. Il modo in cui vede è molto diverso dal nostro, ma come noi vede ciò che gli serve vedere per sopravvivere. In questo, al pari di altri animali, mi ricorda che la realtà è relativa e che la natura non ha pensato solo ad “ottimizzare” l’uomo.
Le tecnologie immersive hanno questa stessa caratteristica. Possono offrire punti di osservazione differenti o completamente nuovi, materializzare le immagini della nostra mente e offrire una differente interpretazione del mondo.