CategoryRealtà virtuale

Fear Inoculum: dai Tool una lezione di immersività

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L’ultimo disco dei Tool è un esempio di immersività senza l’utilizzo di tecnologie immersive. Per chi non li conoscesse, i Tool sono una band heavy metal sperimentale statunitense, che a partire dagli anni ’90 ha creato un vero e proprio culto, riunendo una delle fanbase più solide e devote dai tempi di Elvis o dei Beatles. Lo ha fatto molto lontano dalle facilonerie...

L’arte in realtà virtuale

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E se gli artisti del futuro fossero dei creatori di mondi virtuali? Nella miriade di possibilità applicative offerte delle tecnologie immersive, ce n’è una che da subito ha saputo intercettare e fare proprio l’orizzonte espressivo di realtà aumentata, realtà virtuale e mixed reality: l’arte. Per la sua vastità di forme e interpretazioni, l’arte è da sempre luogo di ricerca...

Circo Maximo Experience

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Ho provato la realtà virtuale al Circo Massimo di Roma, una delle esperienza immersive più attese nell’ambito dei beni culturali.  Partiamo da un presupposto importante: nella ricchezza di siti culturali e archeologici che Roma custodisce in ogni angolo, il Circo Massimo, nella sua forma odierna, non spicca tra i più spettacolari e magniloquenti. Il che nulla toglie al suo fascino e alla sua...

Rivendicare lo spazio virtuale

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La colonizzazione dello spazio virtuale inizia a porre questioni delicate sul diritto ad occupare una dimensione che dobbiamo ancora codificare. Nel 2017 il social network Snapchat lancia una funzionalità per creare e condividere contenuti in realtà aumentata denominati “Lenses”. Il sistema permette infatti di creare oggetti virtuali o animazioni e di distribuirli in giro, georeferenziandoli. Il...

Produrre film in realtà virtuale: il caso Disney

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Già qualche tempo fa Disney aveva annunciato di “giocare” con un tool per l’animazione completamente in realtà virtuale. Bene, il tanto atteso remake del Re leone, è stato sviluppato così, aprendo un nuovo capitolo nella produzione di film in computer grafica. Facciamo un passo indietro. Il software si chiama PoseVr e ha iniziato a girare in mano al team tecnico dei Walt Disney Animation Studios...

L’olfatto virtuale

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Siamo abituati ad associare il concetto di media a un formato audiovisivo. Ma con la realtà virtuale le cose potrebbero cambiare. A partire dall’olfatto. La radio, il cinematografo, la tv, internet. Il media sembra essere qualcosa che si vede e si ascolta. Ma abbiamo anche altri sensi. Magari non così facili da trasportare nell’etere, ma altrettanto importanti. E se, come dico spesso...

La semplicità delle cose complesse

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Come realtà aumentata e virtuale utilizzano un maggior livello tecnologico per risultare più “naturali” Uscendo dai confini del monitor per espandersi tutto intorno all’utente, le tecnologie immersive sembrano puntare a un tipo di usabilità più analogico, intuitivo, che in alcuni casi sembra riportare all’era “pre-internet” il nostro rapporto con lo strumento. Ad esempio...

Eventi e realtà virtuale

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Ci sono almeno 3 casi in cui dovresti pensare alla realtà virtuale per un tuo evento Se vi siete persi le puntate precedenti e non sapete cosa sia la realtà virtuale potete recuperare questo articolo, oppure riassumo brevemente con una definizione accademica: la realtà virtuale è quando ti metti un caschetto in testa e sei in un altro mondo. Bene. Oggi la VR (virtual reality) ha diverse linee di...

Gli uffici del futuro

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Dai nuovi Hololens al superamento di Fantozzi. I nuovi visori per la mixed reality di Microsoft potrebbero portare diversi cambi di prospettiva. Uno di questi: gli spazi e le dinamiche di lavoro. Hololens, da poco nella loro seconda generazione, sono il giocattolino di Microsoft per la mixed reality. Il nome rimanda infatti al concetto di ologramma, e a scenari fantascientifici nei quali i...

Video immersivi: facciamo chiarezza

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Video sferici, 360, 3d, VR. Tante sfumature e variazioni sul tema che però confondono gli addetti ai lavori o i semplici curiosi. Vediamo allora di capire in cosa si differenziano le varie declinazioni di quella che può apparire come una evoluzione del formato video, ma che a mio parere sta assumendo sempre più caratteristiche di unicità. Non una competizione per la sopravvivenza, come in parte...

Antonio Laudazi

Innovation manager e consulente su strategia e trasformazione digitale. Nel 2012 fondo Marte5, agenzia specializzata in tecnologie immersive, oggi parte del Polo Digitale.
Autore del libro “Niente sarà più come prima”, (Dario Flaccovio Editore) e docente di tecnologie immersive presso l’Accademia Leonetto Cappiello di Firenze.
Co-fondatore di Psicologia 4D, laboratorio sul trattamento delle fobie tramite psicoterapia e realtà virtuale.

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Il gufo è simbolo di conoscenza, saggezza e capacità di osservazione. Il modo in cui vede è molto diverso dal nostro, ma come noi vede ciò che gli serve vedere per sopravvivere. In questo, al pari di altri animali, mi ricorda che la realtà è relativa e che la natura non ha pensato solo ad “ottimizzare” l’uomo.
Le tecnologie immersive hanno questa stessa caratteristica. Possono offrire punti di osservazione differenti o completamente nuovi, materializzare le immagini della nostra mente e offrire una differente interpretazione del mondo.